Famiglia - radici- ali... convegno 2009


Alle radici delle storie d’Amore… la vita

Trovare il senso della relazione di coppia, vivere la Famiglia come cammino spirituale dell'Anima alla ricerca dell'Unità.


Nell'integrità di Corpo, Mente, Anima, Spirito, possiamo vivere le infinite possibilità dell'AMORE, che per agire ha bisogno di noi, di tutto ciò che siamo ora e che siamo stati nelle generazioni che ci hanno preceduto


L'Amore eterno e assoluto nella coppia si manifesta attraverso l'incontro di due Anime che si attraggono per armonizzare  le comuni ferite ancestrali
Quando l'Anima guarisce, uomo e donna sono pronti per vivere questo Amore solo se hanno la capacità di superare i limiti dell'ego, sentendo l'altro come una parte di sé
Questa unione può essere vissuta nel piano del Sè Superiore, quando  i due si aprono a questa consapevolezza

La donna è per sua natura più predisposta a comprendere questa possibilità d'Amore perché, essendo Madre, vive nel rapporto con il Figlio l’espansione di un Amore totale nei confronti di un individuo generato da sé, ma diventato altro da sé
La Madre accompagna il Figlio nel graduale processo che gli permette di differenziarsi da lei, ma lo ama sempre e comunque.
Nell’Amore incondizionato che ogni madre dovrebbe poter vivere nei confronti del proprio figlio, si manifesta la capacità di accogliere l’altro, prima nell’unione simbiotica, poi nel graduale processo di separazione che permetterà al Figlio di essere pienamente se stesso, persona unica e irripetibile, capace di entrare in modo autonomo nella vita.

Questa capacità di amare in modo totale e nel rispetto dell’altro esprime un sentimento che necessita della capacità di andare oltre il confine dell’ego.
In questo tipo di Amore andiamo oltre noi stessi…per  accogliere il bisogno dell’altro.   
Questo Amore si manifesta in una parte più  elevata di noi  che corrisponde al piano del Sé superiore.

Anche nella coppia è fondamentale raggiungere questa capacità d’amare.

Perché ciò avvenga è necessario che uomo e donna abbiano curato le ferite nate nella relazione vissuta nei confronti delle figure primarie di riferimento, che sono i propri genitori.
Quando non siamo stati amati in modo incondizionato, riportiamo la nostra ferita nelle dinamiche di coppia e proiettiamo nei confronti del nostro partner le aspettative deluse.
Molto spesso viviamo ancora nel pensiero magico che l’altro possa compensare il nostro bisogno d’amore.
In realtà nessuno può amarci se noi non troviamo questo amore in noi stessi.
E questo per il semplice fenomeno della risonanza.
Anche l’amore che è espressione della gioia, della pienezza, della voglia di condividere, è un tipo di energia, con una sua frequenza specifica.
Solo quando noi siamo sintonizzati in questa frequenza, attraiamo una frequenza simile.

Tutto ciò che viviamo  in qualsiasi tipo di emozione ed esperienza ha una sua frequenza.

Noi siamo in risonanza anche con ciò che hanno vissuto i nostri genitori, i nostri nonni e i nostri antenati, perché  così come riceviamo in eredità un patrimonio genetico, responsabile della trasmissione dei carattere fisici e somatici,  espresso nel DNA, abbiamo una memoria psicogenetica, ancestrale, vibrazionale, nella quale sono codificati tutti i traumi vissuti.

I problemi che si manifestano nella coppia, sono lo specchio di tutto ciò che non si è risolto generazione dopo generazione e che si manifesta in diverse forme di disagio fisico, psichico ed emotivo.
Ciò che viviamo in realtà è paragonabile a ciò che cogliamo nella sola punta di un iceberg, che nella sua globalità ha una struttura molto più complessa, non visibile perché celata dalla profondità dell’Acqua. 

Possiamo definire Anima  tutto quanto c’è nella forma intera  e complessa dell’iceberg.

Un uomo e una donna si attraggono perché entrano in risonanza con tutto quanto c’è nella loro memoria ancestrale, nell’iceberg.

Lo scopo dell’Anima è guarire quelle ferite che generazione dopo generazione si sono ricreate, proprio per poter essere risanate.

Nella Famiglia il tema dell’Anima ha la piena possibilità di manifestarsi: nel rapporto con il nostro compagno attraiamo quelle esperienze che ci permettono di comprendere quanto irrisolto.
Ciò che viviamo nell’incomprensione e nella difficoltà non è dovuto al fatto che il nostro partner non ci ami, ma alla necessità della nostra Anima di  continuare il suo cammino verso la perfezione, verso la capacità di aprirsi ad un Amore sempre più grande, verso la possibilità di sintonizzarci nelle frequenze più elevate, sino ad arrivare all’Amore Divino.

Questo Amore è una condizione che tutti possiamo vivere, quando ascoltiamo il movimento dell’Anima e accogliamo in noi ciò che la vita ci porta, lasciandoci guidare da lei che sa cos'e' importante per se stessa e per raggiungere un obiettivo così grande e immenso, senza più cercare di “controllare” gli eventi
E' fondamentale accogliere il bene e il male senza più giudizio.....nella consapevolezza che tutto ci è necessario, così come il giorno e la notte sono necessari per formare  un giorno intero. 
Non pensiamo che la notte sia cattiva, anche se le tenebre possono farci paura…

Nell’essere nella pienezza di noi possiamo lasciar andare e vincere ogni paura.

La paura più grande è quella di essere abbandonati.
Ciò che ci permette di  superare questa paura è sentire l’Amore in noi
Per evolvere  non dobbiamo più attribuire agli altri la responsabilità della nostra felicità, ma diventare artefici di ciò che possiamo vivere nell’Amore.

Non è sufficiente pensare a come volerci bene per far crescere il sentirci amati, non serve a molto prenderci cura di noi stessi se questo nasce da una condizione di fatica.
Tutto si manifesta e senza sforzo quando è già in noi.

Per questo è necessario risanare le ferite rimaste aperte dall’infanzia e armonizzare i traumi nel tema dell’Anima. 
Il lavoro vibrazionale è lo strumento che ci permette di agire in questa direzione.
Attraverso un’adeguata lettura di ciò che ci appartiene nella disarmonia e di ciò  che ha caratterizzato la vita dei nostri genitori, o dei nostri nonni, sia come sintomi fisici, ma anche come esperienze di vita, possiamo comprendere quali campi vibrazionali vanno riarmonizzati.

Quando entriamo in risonanza siamo come strumenti scordati: abbiamo bisogno di ritrovare l’armonia persa.
Ogni problema, così come ogni  malattia, si manifesta prima nei corpi sottili e successivamente nel corpo fisico. 
I corpi sottili sono in realtà campi vibrazionali che, nello stato di disarmonia, hanno perso il proprio movimento armonioso, sintonizzandosi per lo più sulle basse frequenze.

Entrando in risonanza con le alte frequenze, i nostri corpi sottili possono ritrovare il giusto movimento armonico che porterà il messaggio di guarigione nel corpo fisico, là dove prima c’era un sintomo, e il superamento di ogni problema da un punto di vista emotivo, psichico e relazionale.

I corpi sottili sono l’aspetto non materiale che ci costituisce, sono il nostro campo vibrazionale, sono noi in relazione a tutti gli altri nello spazio energetico, sono noi nell’Anima, noi nei nostri Sé Superiori.
Nelle frequenze più elevate, attraverso i nostri corpi sottili siamo UNO nel piano dello Spirito

Solo quando abbiamo curato le ferite dell’infanzia e armonizzato le tematiche ancestrali disturbate nella nostra memoria psicogenetica, possiamo vivere nelle frequenze elevate che caratterizzano il piano dello Spirito.

Quando vibriamo nella Dimensione Spirituale possiamo percepire anche nella materia, nel corpo fisico, un Amore totale che ci nutre e che ci permette di amare noi stessi e ogni altro nel rispetto della propria individualità e nella comprensione compassionevole dei nostri/suoi limiti.

Viviamo nella capacità di accogliere noi e ogni altro noi, in ogni nuovo passo che ci porta nelle vita, in ogni direzione possibile, comprendendo che tutto ciò che stiamo vivendo è necessario per entrare nella piena consapevolezza di ciò che siamo. 
Comprendiamo di essere co-creatori della realtà che stiamo vivendo, sino a sentire che in ogni essere c’è la medesima Matrice Divina.

In questa consapevolezza possiamo diventare genitori amorevoli di ogni “altro”, capaci di donare totalmente noi stessi per permettere l’evoluzione del Figlio e contemporaneamente possiamo continuare ad essere noi questo Figlio, nell’aprirci all’Amore che possiamo vivere quando ci apriamo alla nostra Essenza Divina.

Solo l’AMORE può permetterci di lasciare ogni forma di giudizio e di accettare la responsabilità che viviamo in questo momento sulla Terra

Nell’uomo si rivela il Progetto Divino.
L’uomo è manifestazione di Dio sulla terra, se accoglie in sé la consapevolezza del potere dell’AMORE.
Dio è in noi nel nostro DNA spirituale….e Dio fece l’uomo a sua immagine e somiglianza..

Solo superando i confini dell’ego possiamo vivere l’altro come parte di noi.
Possiamo diventare Pensiero Vivente che crea ogni giorno la realtà dell’AMORE


Tutto ciò che viviamo come difficoltà nel nostro rapporto di coppia è esattamente ciò che ci è necessario per crescere nella consapevolezza di questo AMORE e per sentirlo vibrare in noi.

Per questo ringrazio mio marito che più volte si è allontanato da me facendomi credere che non ci fosse più alcuna possibilità per continuare a vivere il nostro rapporto di coppia: se non avessi vissuto più volte l’esperienza dell’abbandono non avrei mai scoperto che ciò che ci unisce è un AMORE assoluto ed eterno, un Amore che va oltre ciò che stiamo vivendo nella vita materiale, un Amore che ha permesso alle nostre Anime di accogliere e condividere tutto quel dolore ancestrale che  ha coinvolto noi e i nostri Figli in una  sofferenza molto, molto intensa.

Proprio per superare il dolore che abbiamo vissuto  sono diventata un’esperta terapista nel lavoro di guarigione nel tema dell’Anima e questo mi ha permesso di risolvere i nostri problemi e anche quelli di tante persone, coppie, famiglie.

Ho compreso nell’esperienza di questo lavoro che uomo e donna si attraggono perché i loro campi vibrazionali sono in risonanza nelle medesime frequenze e questo perché insieme, uomo e donna,  hanno  nel comune tema dell’Anima, la possibilità di trasmutare l’antico dolore che ancora li accompagna.

Lo scopo dell’Anima è quindi armonizzare tutto ciò che ancora oggi crea dolore, malattia, incomprensioni, incidenti, crisi matrimoniali, disagi comportamentali, emozionali e spirituali, 
mediante l’ascolto di quei bisogni che non sono solo del singolo, ma che sono anche espressione di tutto ciò che appartiene ai nostri antenati.

L’Anima è il ponte fra il corpo e lo Spirito.
Nel piano dello Spirito comprendiamo che anche da un punto di vista vibrazionale ed energetico siamo tutti collegati e questo è proprio ciò che oggi viene confermato nell’ambito della fisica quantistica..
Non c’è più differenza fra noi, noi nel nostro albero genealogico e ogni altro da noi, in ogni albero genealogico.
Nel corpo siamo singoli individui,
nell’Anima siamo noi in relazione ai nostri antenati,
nello Spirito siamo UNO.

Aprirci alle frequenze elevate nel piano dello Spirito significa comprendere la necessità che tutti possano vibrare nella Pace, nella Gioia, nell’Armonia, nell’Amore.

Forti, in questa ricchezza interiore, possiamo sentire in noi una nuova armonia che ci porta nella condizione di sentirci profondamente amati e nella capacità di amare l’altro, nel suo limite.

Quando l’Anima guarisce e ci apriamo all’espansione dello Spirito nell’Amore,  entriamo in relazione con ogni altro essere sulla Terra e nell’Universo, perché lo viviamo come parte di noi.

Nella Compassione, nella Forza e nella Volontà di mantenere il flusso della nostra coscienza nella vibrazione energetica della Trascendenza, ci percepiamo in tutto ciò che siamo, siamo stati e saremo, fino a raggiungere la consapevolezza di appartenere ad un TUTTO nel quale siamo UNO. 
Questo è ciò che sentiamo e viviamo naturalmente quando ci sintonizziamo nelle frequenze più elevate.

In questa consapevolezza e in questo sentire comprendiamo che il limite dell’altro nasce solo dal suo bisogno di fare e vivere quelle esperienze che lo porteranno nel suo tempo a ri-trovare l’Amore eterno che ci unisce, che da sempre è in noi nel nostro DNA spirituale, e che ci permetterà di evolvere nella dimensione dello Spirito fino a quando potremo riconoscerci nella Fonte che ci ha generati e nella quale siamo Uno

Sono certa che incontrerò mio marito nell'AMORE grande ed eterno, ma probabilmente non in questa vita perché so che per mio marito è importante percorrere strade diverse dalle mie, è nella scelta della sua Anima.
Io continuerò ad amarlo e lo amerò sempre più intensamente perchè la mia consapevolezza e la mia pratica nella meditazione e nella preghiera, mi portano ad avvicinarmi sempre più all'AMORE grande, eterno, immenso e assoluto.
So che il suo tempo è diverso dal mio.
Io sono e sarò ogni giorno sempre più serena perchè comprendo che questo è il giusto per noi, e perché accolgo nell’AMORE anche il mio limite, assolutamente umano, che desidererebbe la piena condivisione.

Il tempo divino appartiene ad un'altra Dimensione e l'AMORE è di un'altra Dimensione.
Il Padre e la Madre sono in me, nel mio DNA spirituale e mi accompagnano, sento il loro amore, sento che mi sostengono, mi proteggono e mi guidano.
Sentirli in profondità e interamente nella pienezza mi aiuta superare i miei limiti che appartengono al mio aspetto umano, ancora così  legato al materiale.
La pienezza e l'Amore che sento dentro di me mi rendono serena rispetto a qualsiasi scelta debba fare mio marito.  Io lo rispettero'.

So con certezza che l’Amore che ci unisce è sacro nel nome dei nostri Figli, eterno ed assoluto e so che questo Amore è l’espressione di un AMORE ancora più grande che vibra così profondamente in me da permettermi di continuare ad amarlo, anche nel momento in cui volontariamente si allontana da me, nella consapevolezza che questo è il giusto per lui, questo è ciò che gli  consente di percorrere la sua strada e  ogni strada possibile, anche nella negazione di sé.
Questo lo porterà a  comprendere che c’è un Amore infinito che da sempre è in lui, poiché lui scoprirà di essere la Fonte di questo Amore se accetterà di sperare i confini dell’ego per aprirsi all’espansione dell’AMORE.

Il nostro Amore esiste oggi, totale, eterno e assoluto.
Solo i nostri tempi diversi non ci permettono di condividerlo
I nostri Figli sentiranno questa certezza perché solo nell’Amore riusciamo ad amare l’Altro nel pieno rispetto del suo libero arbitrio


" Con la mia gelosia e il mio bisogno di sentirmi amata stavo rovinando tutto ciò che nel nostro Amore è vivente nei nostri Figli, ma ho potuto curare la mia ferita
Ti aspetterò nell'Amore mentre tu curi la tua nel modo che senti giusto per te
In alcuni momenti cadrò nel mio limite,  ma saprò riprendermi
Accetta le mie eventuali fragilità con benevolenza..
Nell’aprirmi a te e al tuo bisogno voglio superare tutto ciò che è male perché nel giudizio..

Ora sono in grado di rimanere al mio posto senza rabbia, senza dolore, ma solo nell'Amore, nella Fiducia che ciò che ci unisce ci permetterà di ritrovarci in un Amore ancora più grande perché libero da ogni condizionamento, anche emotivo, nel rispetto totale, che supera il bisogno temporale che ancora ci separa
Siamo molto più di ciò che viviamo nel limite di ciò che ora si manifesta

Ciò che tu fai è il bene per te
Ciò che io vivo è nell'espansione dell'AMORE
Non voglio più chiederti.. Non mi preoccupo più di sapere..
Il Divino in te ti porterà, nelle infinite vite che hai a disposizione, a ri-trovare l'Amore eterno che ci unisce e che ci permetterà di evolvere nella dimensione spirituale fino a quando potremo riconoscerci nella Fonte che ci ha generati e nella quale siamo Uno"





     



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