La nuova Umanità



Vorrei divulgare in italiano ed in inglese il libro che ho scritto per accompagnare quante più persone possibili nella consapevolezza necessaria a comprendere l'importanza del lavoro che oggi possiamo fare su di noi, non solo per noi stessi, ma anche per il collettivo.
Il mio libro è pronto nella sua versione in italiano, ma attende la traduzione in inglese per essere divulgato nella forma più ampia possibile.

Purtroppo il mio caro amico Paolo, che stava occupandosi della traduzione, si è spento, come tanti, in questo periodo.
Chiedo a voi cari lettori di questo blog se sentite come me l'importanza del progetto che vorrei condividere e chiedo se fra voi c'è qualcuno che può aiutarmi per la traduzione in inglese...

Non mi trovo nella condizione economica di poter pagare qualcuno..., dal 2008 lavoro gratuitamente divulgando lavori per il collettivo, in modo incessante, sostenendo ritmi intensissimi e veramente estenuanti...
Solo la certezza che questo impegno sia davvero fondamentale e l'aiuto delle mie Guide di Luce, mi hanno permesso di non arrendermi mai, nonostante le oggettive difficoltà materiali che ho incontrato nella volontà di essere totalmente "a disposizione" per questo importante progetto.

Confido che fra voi possa esserci qualcuno che come me sente tutto questo e che abbia gli strumenti necessari per la traduzione del mio libro.
Qui di seguito troverete i primi tre capitoli nella versione in italiano...
Leggeteli e ascoltate cosa sentite...

Sono certa che qualcuno avvertirà un richiamo...sentirà l'importanza degli argomenti trattati...sentirà il richiamo della propria Anima trasmutatrice..

Scrivete il vostro sentire nello spazio commenti e, se pensate di poter tradurre il libro, contattatemi.
In questo caso potrò seguire gratuitamente  con il mio lavoro in medicina Luce    larinascitaglobale.blogspot.com   chi mi aiuterà con la versione in inglese  

Buona lettura e grazie in anticipo anche solo per i commenti che scriverete!
Potete contattarmi per la traduzione in inglese al 3491111327, messaggio whatsapp

Grazie!
Marina Ariela   

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Capitolo I
Siamo Uno oltre i limiti dello spazio/tempo

Nel Corpo Emotivo e nel Corpo Spirituale tutto esiste oltre lo Spazio-Tempo. Tutte le tragedie vissute dall’uomo nel lungo cammino necessario alla sua Evoluzione sono il risultato di ciò che abbiamo dovuto sperimentare nella nuda materia, per comprendere che solo riconoscendoci nell’Uno che siamo nel nostro Corpo Spirituale, possiamo ritrovare e vivere la nostra vera e profonda Guarigione.
Il percorso dell’Anima corrisponde all’Evoluzione di tutto ciò che ci rappresenta nel Corpo Emotivo, nel quale  siamo collegati con tutto ciò che è stato  nel nostro albero genealogico e in ogni albero genealogico nella storia di tutta l’Umanità, e con tutto ciò che ancora oggi si continua a restimolare nei traumi che conserviamo in questa memoria vibrazionale.
E’in questa  Consapevolezza che possiamo accogliere la possibilità di  trasformare le nostre riflessioni e i nostri migliori pensieri che agiscono solo nel piano mentale, in un vero lavoro vibrazionale rivolto innanzitutto a noi stessi, ma anche a tutti coloro che “sentiranno” il cambiamento vibrazionale in noi e nell’Espansione del Campo oltre noi.
Oggi nel libero arbitrio possiamo essere testimoni del Dio Vivente in noi e accettare che la nostra Evoluzione non può essere evoluzione individuale perché tutto ci appartiene e tutto è in relazione costante nell’unico Corpo Emotivo  che siamo.
Tutto ciò che ogni singolo individuo vive e nutre emotivamente  interagisce con ogni altra creatura vivente e con il Campo vibrazionale di tutta la Terra.
Siamo tanti individui separati solo nella materia, ma a livello vibrazionale e nel corpo emotivo siamo tutti collegati.
Anche tutti i nostri sintomi fisici sono manifestazione di emozioni che vanno trasformate e non c’è differenza se queste emozioni sono state vissute da un nostro antenato o sono sentite oggi da persone che non conosciamo e che vivono magari in un altro paese…
Attraverso il sistema del Corpi sottili, Campi vibrazionali, che avvolgono il nostro corpo fisico, siamo tutti collegati oltre lo Spazio-Tempo, parametri che appartengono solo alla nostra dimensione fisica.

Oggi possiamo imparare a ricollegarci con la Fonte della Fiducia Universale per diventare noi stessi sorgenti  d’Amore, nel Divino in noi.
Oggi possiamo accogliere ogni emozione riconoscendola in noi, nel nostro unico corpo emotivo, e superare la separazione della materia nell’UNO che siamo nel Corpo Spirituale. 

Tutti abbiamo  avuto bisogno di vivere tante volte la nostra Esperienza  nella materia, e abbiamo ancora bisogno di viverla infinite volte, fino a quando riusciremo a riconoscerci nell’Uno, Padre, Divino in noi.

Solo allora potremo  vivere le infinite possibilità dell'AMORE, che per agire ha bisogno di noi, di tutto ciò che siamo ora e che siamo stati nelle generazioni che ci hanno preceduto.     

Sono solo i tempi diversi e necessari al cammino nell’evoluzione individuale che spesso non  permettono all’uomo di vivere anche nella materia la Gioia nell’Espansione dell’Amore.

Qualunque sia la condizione che stiamo ancora oggi vivendo, rimanendo saldi nella Certezza dell’Amore , è in ogni caso possibile vivere già nella nostra vita il Progetto nell’Unità .

Oggi abbiamo la possibilità di imparare a “sintonizzarci” nel nuovo, riconoscendo, accogliendo e trasmutando quelle emozioni che limitano fortemente il sentire in Fiducia che ciò che chiediamo nella nostre preghiere possa manifestarsi nella nostra vita.

Possiamo oggi vivere nella  CONSAPEVOLEZZA  che oltre i limiti della materia siamo Anime che anelano a ritrovare la loro Armonia nell’Unità, perduta nel processo di separazione generatosi nella nuda materia che ha creato il due, scindendo l’Uno che l’uomo è in Dio.
Abbiamo avuto bisogno di vivere la nostra Esperienza nella materia in  molte vite,  per maturare quella CONSAPEVOLEZZA necessaria a riconoscere che oltre i limiti della materia siamo Anime che anelano all’ Unità, perché nella separazione abbiamo generato il buio.

Il cammino dell’Umanità è iniziato nel momento in cui l’uomo ha perso la sua Interezza nell’Unità di Spirito e Materia per sperimentare il libero arbitrio nella  conoscenza del bene e del male, ma, nella necessità di questa Esperienza,  abbiamo perso la Consapevolezza della nostra Unità e abbiamo cominciato ad agire identificandoci  solo nella  materia in cui tutto appare separato e distinto.

E’ fondamentale assumerci oggi la piena responsabilità di ciò che in ogni momento decidiamo di vivere identificandoci solo nel nostro aspetto materiale o invece vivendo l’Unità nel nostro Essere, perché  per poter vibrare nella  Gioia abbiamo bisogno di riconoscerci nell’Uno che siamo nel Corpo Spirituale.
Nella tradizione cristiana impariamo che Cristo è il primo uomo che vive la perfetta Connessione Spirito-Materia ed è per questo che può insegnarci la Via … “Io sono la Viala Verità e la Luce”-                                             Cristo è il  Figlio  che nello Spirito   è anche Padre…. “Chi vede me vede il Padre..”                                                                                                           
Cristo è Padre, Figlio e Spirito nell’Unità ..“Il Verbo si fece carne e abitò fra noi…                                                                                                                              …la grazia e la verità sono venute per mezzo di Gesù Cristo
Come Cristo anche noi possiamo imparare a seguire la Via vivendo la Connessione Spirito-Materia  per  sintonizzarci nelle frequenze del Corpo Spirituale.                                                                                                                    
Come Figli possiamo riconoscerci nel Padre e diventare co-creatori  vivendo nello Spirito il  suo-nostro Respiro Divino nell’Uno che siamo.
“Io sono la Viala Verità, la Luce… Chi è in me è nel Padre… Chiedete nel Nome del Padre e vi sarà dato….E voi farete opere più grandi delle mie…”,  sono le parole di Cristo che ci aiutano a comprendere come vivere il Divino in noi, come vivere il nostro potere di Guarigione, seguendo il suo esempio di uomo perfettamente sintonizzato nelle frequenze della Luce, in cui non esiste distinzione fra il Figlio e il Padre.

Abbiamo avuto bisogno di scegliere consapevolmente la separazione per vivere la nostalgia dell’Uno,  abbiamo ancora oggi bisogno di agire nel libero arbitrio per vivere tutte e tutte quelle Esperienze necessarie a sentire  il profondo desiderio di “ritornare a casa”,  ritrovando la Connessione Spirito-Materia  e continuando il cammino dell’Anima  sino a poter riconoscerci nell’Uno, Dio, Padre, Divino in noi.                                                  
Dobbiamo vivere il Padre in noi, sentirci Figli, vivere la Connessione Spirito-Materia e sentire la nostra preghiera come già esaudita.                                
In questa Consapevolezza possiamo oggi accogliere il nuovo nella nostra vita e vivere la nostra Fede in modo totale  nel Pensiero dell’Uno.




Capitolo II
Lo scopo dell’Anima

Fin che siamo bambini conserviamo nella nostra  Innocenza, nel nostro pensiero magico, la speranza di poter trovare quell’Amore essenziale per  curare la nostra ferita, la ferita dei nostri genitori e di tutte le persone che incontriamo che così difficilmente hanno il tempo di guardarci negli occhi per condividere l’esperienza di un sorriso, davvero capace di nutrire il nostro cuore.
E’ davvero tanto difficile poter incontrare qualcuno  che sa anche  solo  condividere ciò che emotivamente stiamo vivendo, ascoltandoci, dandoci   la possibilità di non sentirci più soli e permettendoci di divenire consapevoli del nostro sentire  perché  semplicemente ci accoglie, oltre ogni pensiero e giudizio .
Eppure è davvero importante riconoscere le emozioni che viviamo diventando consapevoli di quel sentire che solo noi possiamo accogliere e trasmutare,  per rimanere in un rapporto di Fiducia nei confronti della vita.
Quando  infatti non abbiamo la possibilità di esprimere ciò che sentiamo e reprimiamo le emozioni vissute in risposta agli eventi della vita, alimentiamo lo squilibrio nel corpo emotivo individuale e collettivo.
Mentre cresciamo ci accorgiamo che nella vita si è considerati per ciò che riusciamo a fare in risposta alle aspettative dei genitori, degli insegnanti, della società e  così cominciamo a nascondere i nostri sentimenti più profondi, per proteggerci, per non essere esclusi  e per non rimanere in balia della nostra paura e della nostra angoscia..
Viviamo per tutta la nostra esistenza  un profondissimo senso di nostalgia nella ricerca di ciò che potrebbe permetterci di sentirci completi e appagati,   non smettendo  mai di interrogarci sul senso della  vita, anche se poi ci sentiamo quasi sempre impreparati a vivere la morte …
La storia dell’uomo è il percorso evolutivo dell’Anima che proprio attraverso l’Esperienza nella materia,  vita dopo vita, crea la possibilità di un cambiamento che avviene quando  si riesce a trasmutare quel dolore che ritorna solo affinché si possa vivere il suo superamento,  ritrovando la  capacità di vibrare nelle frequenze dello Spirito.
Nella perdita della sua Identità Divina l’Anima  ha iniziato la sua Esperienza nel dolore, ancora oggi origine di tutti i sintomi e problemi che l’uomo conosce sulla Terra.
Per poter diventare come Dio, l’uomo ha perso la sua Purezza,la condizione nella quale non esiste separazione fra lui e Dio perché sono nell’Uno, Paradiso Terrestre, e, nella  creazione del due, ha iniziato il suo cammino nella nuda materia.
Le atrocità che l’Umanità ha conosciuto sono impresse nel nostro DNA psichico, emotivo,vibrazionale, che diventa nostro sin dal momento in cui veniamo concepiti.
Sin dalla nascita e ancor prima, nella fase della nostra gestazione, siamo creature troppo fragili, siamo Anime che hanno perso l’antica armonia,  traumatizzate nell’impatto così duro con la vita.                                         Possiamo certo illuderci di essere felici perché in un certo momento della nostra vita siamo  toccati dalla fortuna,  ci innamoriamo, conosciamo il sapore della ricchezza,  ma in realtà, nella parte più intima di noi, sappiamo che  nulla, nessun bene materiale, nessun’altra persona, sono stati in grado di permetterci di raggiungere una felicità permanente.
Il disagio emotivo, un nuovo problema, la malattia, una separazione, un lutto, la morte, ci riportano  a vivere quegli stati emotivi  che l’uomo nella sua Esperienza sulla Terra non è ancora riuscito a cancellare.
Non potremo mai vivere in Salute, Gioia e Armonia se non riconosceremo che tutto ciò che stiamo vivendo nasce dal bisogno della nostra Anima di vivere la sua Espansione nel Corpo Spirituale, nella necessità di un'evoluzione   collettiva.                                                                                   Non potremo mai stare davvero bene fino a quando questo bene non sarà un Bene condiviso.
Tutto ciò che abbiamo  ereditato nella memoria ancestrale rappresenta la necessità di ripulire il corpo emotivo che è rimasto contratto e ferito nelle esperienze dolorose vissute dai nostri antenati o in vite precedenti e risentita nello stato di risonanza in questa vita.                                                      Dobbiamo sentire, vivere,  trasmutare in noi il bisogno dell’intera Umanità e sintonizzarci nelle frequenze del Corpo Spirituale per ritrovare quell’Armonia che esprime la meta più importante nel progetto dell’ Anima nella nostra vita e nella storia dell’uomo.                                                    La nostra Espansione avviene quando accogliamo tutto ciò che è  nelle frequenze basse, per vibrare all’unisono nelle frequenze più elevate, perché la nostra Evoluzione  ha come obiettivo il superamento di ogni limite spazio-temporale.
La storia dell’uomo è l’Esperienza che ha reso possibile la nuova Consapevolezza del Dio vivente in noi.                                                               
 Tutto l’Amore di cui abbiamo bisogno per risolvere ogni problema sulla Terra da sempre è in noi  nel nostro DNA spirituale.                                     
 Nel Pensiero che viviamo nella Connessione Spirito-Materia, noi possiamo riportare nell’Uno ciò che la nuda materia ci propone nel due, così come ogni figlio è espressione dell’Unità dell’amore dei propri  genitori  e nel concepimento il due si fa Uno.                                                       
 In ogni momento, Padre e Madre sono Uno in noi, in ogni momento noi possiamo vivere la nostra Interezza che accoglie la nostra Dimensione fisica e la nostra Dimensione Spirituale. 
Nell’AMORE possiamo lasciare ogni forma di giudizio e accettare la responsabilità di accogliere nella nostra vita il progetto della nostra Anima   per noi.                                                                                                           
Quando  riconosciamo che le emozioni nate in risposta agli  eventi della nostra vita sono  proprio ciò che dobbiamo  riarmonizzare in noi, quando  comprendiamo che stiamo vivendo queste situazioni proprio perché le abbiamo attratte nel bisogno evolutivo della nostra Anima, possiamo finalmente comprendere lo scopo dell’Esperienza della nostra vita.
Noi tutti possiamo  scoprire di essere Anime Trasmutatrici se oggi abbiamo la Consapevolezza che il dolore vissuto nella nostra vita è ciò che ci ha permesso di evolvere e di acquisire quella sensibilità che sperimentiamo nella più profonda Con-divisone e Com-passione nei confronti di ogni altro noi sulla Terra e rispetto ai gravi  problemi che ancora affliggono l’intera Umanità.                                                                                                            In questa consapevolezza e in questo sentire comprendiamo che tutto ciò che viviamo nella difficoltà relazionale con ogni altro noi, nasce dalla necessità di fare e vivere quelle esperienze che possono permetterci di superare la separazione che solo la realtà materiale ha generato, per riconoscerci Uno nello Spirito.
Solo vibrando nella Dimensione Spirituale possiamo percepire anche nella materia, nel corpo fisico, quell’ AMORE immenso che ci nutre e che ci permette di amare noi stessi e ogni altro noi nel rispetto  della nostra propria  individualità e nella comprensione compassionevole dei nostri limiti. 
                                                                                                        Solo vibrando nelle frequenze più elevate possiamo vivere nella capacità di accogliere noi e ogni altro noi, in ogni nuovo passo  nella vita, in ogni direzione possibile, comprendendo che tutto ciò che stiamo vivendo è necessario per entrare nella piena consapevolezza di ciò che siamo.                             E’ così che comprendiamo di essere co-creatori della realtà che stiamo vivendo, è così che possiamo arrivare  a sentire che in ogni essere c’è la medesima Matrice Divina.                                                                                      
La possibilità evolutiva dell’uomo da un punto di vista spirituale, è la possibilità evolutiva dell’Umanità.                                                               Nella materia siamo tanti e siamo divisi, ma nei nostri Corpi Sottili, nel campo vibrazionale che tutto avvolge, siamo tutti collegati.                    Nel Corpo Emotivo vibriamo nelle medesime frequenze nelle quali vibravano i nostri antenati e nelle frequenze nelle quali vibrano tutti gli esseri viventi.                                                                                            Nel Corpo Spirituale,   nelle frequenze più elevate,  siamo Uno in Dio e in Dio siamo co-creatori nel Divino.
Comprendiamo la Via quando comprendiamo Il Pensiero nell’esempio di Gesù,  il primo uomo perfettamente sintonizzato in ogni momento della sua vita nelle frequenze della Luce.
Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza”, così si legge nel primo libro della Bibbia…                                                                                  ”Chi vede me vede il Padre e chi è in me è nel Padre”,  “Io sono la via, io sono la Verità e la Luce così dice Gesù nel Vangelo di Giovanni…
Il Pensiero è ciò che ci unisce nelle frequenze più elevate, è ciò che ci permette di riconoscerci UNO nel Corpo Spirituale.                                           
Gesù è Figlio e Padre nello stesso tempo, Materia e Spirito.                               
Per vivere il Pensiero dobbiamo accogliere la materia rimanendo nello Spirito.
Oggi possiamo capire chi siamo e qual è il progetto che nel tema dell’Anima, possiamo vivere nella nostra vita.                                               Oggi possiamo ritornare a vivere la nostra Dimensione Divina nella quale non esiste separazione e nella quale vibriamo nell’ Espansione di tutto ciò che Siamo nell’Uno che E’.                                                                        Solo nella realtà della materia  tutto viene ancora percepito come separato e distinto, ma nella nostra nuova Consapevolezza possiamo vivere un importantissimo cambiamento nel nostro modo di essere, possiamo fare un salto nella nostra crescita,   possiamo vedere in modo sempre più chiaro lo scopo della nostra vita e la nostra relazione con tutto ciò che è stato prima di noi ed è oggi rispetto a ciò che siamo in ogni altro noi.

  

Capitolo III 

La Famiglia per accogliere il progetto dell’Anima

Tutto ciò che abbiamo ereditato nella nostra memoria ancestrale e tutto ciò che è in noi nelle frequenze che ancora vanno riportate nella condizione di Armonia sono espressione del bisogno evolutivo dell’Anima che deve potersi riconoscere Luce nella sua Espansione.
Nella Famiglia il tema dell’Anima ha la piena possibilità di manifestarsi: nel rapporto con il nostro compagno e nell’interazione con i nostri Figli  attraiamo quelle esperienze nelle quali riviviamo quelle emozioni non ancora trasmutate ed ereditate nel campo vibrazionale relativo alla nostra memoria ancestrale, e riviviamo quei ruoli acquisiti nella nostra famiglia d’origine.  
Il sentimento d’Amore che permette a uomo e donna  di  riconoscersi Uno nei loro Figli è espressione del progetto di due Anime che si attraggono per armonizzare  le comuni ferite ancestrali  e per aprirsi a quel cammino evolutivo che,  attraverso l’Esperienza nella materia, permetterà loro di riconoscersi  nel piano dello Spirito nella loro Identità Divina, nell’Amore eterno ed infinito che da sempre E’ .
Nella relazione di coppia che vive la sua Espansione nella Famiglia, accogliamo il progetto dell’Anima che esprime la necessità della materia di ritrovare la sua Unità nello  Spirito.
Insieme, uomo e donna,  hanno  la possibilità di trasmutare l’antico dolore che da sempre accompagna l’uomo nella sua Esperienza nella solo dimensione materiale.
E’ soprattutto nel  rapporto uomo-donna che abbiamo la possibilità di imparare ad accogliere e superare tutti quei limiti che ogni essere umano vive a causa della sua condizione di materia scissa dallo Spirito,  in cui tutto appare separato e in cui si sono  generate tutte quelle tragedie che l’Umanità ha conosciuto e conosce in tutti i ruoli emersi nelle varie opposizioni.
Quando comprendiamo che tutto ciò che stiamo vivendo è necessario per vivere la piena consapevolezza di ciò che siamo, possiamo vivere  la capacità di accogliere noi e ogni altro noi, in ogni nuovo passo che ci porta nelle vita, in ogni direzione possibile,  attingendo ogni giorno alla Fonte inesauribile della Luce che ci guida.

Ciò che viviamo e che comprendiamo rispetto alla nostra vita attuale in realtà è paragonabile a ciò che cogliamo nella sola punta di un iceberg, che nella sua globalità ha una struttura molto più complessa, non visibile perché celata dalla profondità dell’Acqua. 
In ogni momento  siamo in risonanza  con ciò che hanno vissuto i nostri genitori, i nostri nonni e i nostri antenati, perché  così come nel DNA riceviamo in eredità un patrimonio genetico, responsabile della trasmissione dei carattere fisici e somatici,  abbiamo una memoria psicogenetica, ancestrale e vibrazionale, nella quale sono codificati tutti i traumi vissuti da tutto ciò che è stato prima di noi, nella nostra attuale vita fisica.
Non è sufficiente  curare le ferite dell’infanzia se non armonizziamo anche le tematiche ancestrali disturbate nella nostra memoria psicogenetica e vibrazionale.
L’innamoramento può consolidarsi nell’Amore quando l’uomo e la donna accettano di essere l’uno nei confronti dell’altro lo specchio attraverso il quale diventano visibili quei limiti che l’Anima ha ancora bisogno di superare lasciando  i confini dell'ego, riconoscendo l'altro come una parte di sé, e  vivendo  la sua Espansione  nel piano dello Spirito.
La Coppia diviene Famiglia quando accetta di superare ogni tipo di conflittualità che si genera nella necessità evolutiva che avviene attraverso la profonda trasformazione di quell’attrazione iniziale vissuta nella fase dell’innamoramento
I Figli sono la manifestazione nel piano fisico di quella progettualità che unisce i due che diventano una sola carne e una sola Anima, quando sono pronti a vivere la loro profonda  guarigione.
Generazione dopo generazione  l’Anima vive il suo cammino evolutivo e tutto ciò che non viene accolto e  risolto nella benevola e amorevole consapevolezza dei propri limiti umani dai genitori, viene sentito dai figli  che  ricevono tutto da loro, nel bene e nel male, e  rivivono le stesse dinamiche relazionali conflittuali registrate nella loro memoria vibrazionale,  per  poter proseguire e andare oltre l’Esperienza da loro vissuta. 
Perché ciò avvenga è necessario che uomo e donna  curino innanzitutto le ferite nate nella relazione vissuta con i propri genitori che sono le figure primarie di riferimento.
Quando non ci sentiamo amati nella nostra infanzia, riportiamo la nostra ferita nelle dinamiche di coppia e proiettiamo nei confronti del nostro partner le nostre aspettative deluse.
Molto spesso viviamo ancora nel pensiero magico che l’altro possa compensare il nostro bisogno d’amore.
In realtà nessuno può amarci se noi non troviamo questo amore in noi stessi.
Anche l’amore che è espressione della gioia, della pienezza, della voglia di condividere, è un tipo di energia, con una sua frequenza specifica  e solo quando noi siamo già sintonizzati in questa frequenza, attraiamo una frequenza simile, viviamo infatti la risonanza con ciò che già ci appartiene.
Quando viviamo la Connessione Spirito-materia, possiamo  comprendere che siamo co-creatori della realtà che stiamo vivendo e sentiamo profondamente che in ogni essere c’è la medesima Matrice Divina.
Uomo e donna sono i due aspetti separati  nella materia, che si attraggono e vivono nella loro necessità evolutiva  l’Esperienza dell’opposizione, per accogliere e riconoscere  quei limiti che sono ancora ostacolo all’Espansione dell’Amore nell’Unità delle loro Anime e per tutti sulla Terra.
La coppia  diventa Famiglia vivendo  quella  realtà dell’AMORE  in cui possiamo accogliere in noi ogni altra creatura, riconoscendone la medesima Matrice divina.
Qualunque sia la condizione che stiamo vivendo nella materia, anche nei momenti di forte crisi della coppia nella Famiglia, è in ogni caso possibile vivere il Progetto nell’Unità quando almeno uno dei due genitori  rimane saldo nella Fiducia, mentre si attiva per accogliere quei bisogni profondi che ancora attendono… .

L’Amore che  unisce uomo e donna nella coppia è sacro nel nome dei loro Figli.  Solo i tempi diversi e necessari al cammino nell’evoluzione individuale spesso non  permettono all’uomo e alla sua compagna di condividerlo   nella vita materiale, ed è per questo che molte coppie arrivano alla difficile scelta della separazione


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Commenti

  1. Questo libro è dedicato a Jacopo e Federica, le cui Anime hanno scelto di accompagnarmi come Guide per tutti gli anni del mio immenso lavoro.

    In questa vita Jacopo e Federica sono i figli miei e di Giacomo, l'uomo che ho scelto per vivere il più intenso cammino evolutivo della mia Anima.

    Insieme siamo Uno


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